Ventotto anni fa debuttava al teatro Valli di Reggio Emilia, insieme alla compagnia Aterballetto, Lo Schiaccianoci di Amedeo Amodio con le scene ed i costumi di Emanuele Luzzati. Stasera lo spettacolo ritorna in scena nel luogo dove tutto è cominciato e lo fa dopo aver raccolto oltre 21.000 spettatori nelle recenti rappresentazioni ospitate dai più grandi teatri italiani. L’importante compleanno si festeggia in modo speciale, con due grandi ospiti d’onore. Si tratta degli interpreti storici del balletto, Elisabetta Terabust e Vladimir Derevianko. Sul palco vedremo la prima ballerina Anbeta Toromani affiancata dal primo ballerino Vito Mazzeo (Balletto Nazionale Olandese), con il corpo di ballo e i solisti della Daniele Cipriani Entertainment. Trentasette, in totale, i ballerini in scena, a cui si aggiungono due artisti del teatro d’ombre e un trampoliere. Del resto il punto di forza di questa versione del balletto natalizio per eccellenza, una delle più belle, è il fatto che il coreografo, oltre alle immaginifiche scenografie di Luzzati sia ricorso al teatro d’ombre balinese, ai saltimbanchi sui trampoli, ai megapupazzi del Bred and Puppet con la collaborazione di Teatro Gioco Vita. E pensare che questa produzione era stata lasciata nei depositi di Aterballetto a prendere polvere. Fortunatamente ci ha pensato Daniele Cipriani a riportarla in vita, o meglio in scena. Prossime date il 14 ed il 15 gennaio al teatro Alighieri di Ravenna.