Debutto eccellente al Napoli Teatro Festival. Giovedì 28 giugno (ore 21) al Teatro Politeama va in scena  “Brodsky/Baryshnikov”.

Un “one-man show” basato sulle poesie del Premio Nobel per la letteratura Joseph Brodsky, interpretato da Mikhail Baryshnikov, unanimemente ritenuto tra i più grandi danzatori di tutti i tempi.

Concepito e diretto da Alvis Hermanis, noto regista lettone del New Riga Theatre, Brodsky/Baryshnikov è un commovente viaggio nel profondo delle viscerali e complesse composizioni del poeta.

Lo spettacolo si svolge in un luogo cadente e polveroso, circondato di vetrate, un “giardino di inverno” della Belle époque ormai abbandonato, immagine ideale di un mondo che non c’è più e che esiste solo nella memoria e nell’arte.

Interpretato in russo, lingua madre di Brodsky (con sopratitoli in italiano nella traduzione di Matteo Campagnoli), Baryshnikov recita una selezione delle toccanti ed eloquenti opere del suo amico di lunga data. La sua sottile fisicità trasporta il pubblico nel mondo interiore di Brodsky secondo il riverente immaginario del regista Hermanis. Brodsky/Baryshnikov ovvero l’incontro tra due leggende, tra il danzatore che sceglie nel 1974 di diventare primo ballerino dell’American Ballet Theatre di New York ed il poeta che, espulso dall’Unione Sovietica nel 1972, dopo un brevissimo periodo a Vienna, elegge questa città come sua nuova casa. Proprio a New York i due faranno conoscenza stringendo un’amicizia destinata a durare sino alla morte del poeta nel 1996. Le scene sono di Kristine Jurjane, il disegno luci è una creazione di Gleb Filshtinsky realizzata da Lauris Johansons, il suono è di Oļegs Novikovs, i video di Ineta Sipunova, musica di Jim Wilson (“God’s Chorus of Crickets”) e Karlis Tone. Gli effetti pirotecnici dello spettacolo sono disegnati da International Fireworks Design e realizzati da Artech Fx.

Brodsky/Baryshnikov ha debuttato in prima assoluta il 15 ottobre 2015 in Lettonia al New Riga Theatre di Riga che lo coproduce insieme alla Baryshnikov Productions, con la direzione generale di Huong Hoang. Dopo la prima al Napoli Teatro Festival, sarà ancora nel nostro Paese, nella tournée italiana organizzata da Antonio Gnecchi Ruscone e realizzata grazie al sostegno di Emanuela Barilla, atteso all’Opera di Firenze dal 3 al 5 luglio e alla Fenice di Venezia dal 13 al 15 dello stesso mese.