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Berlino, “Spazio Rado – Aukio” quando la danza è libera da condizionamenti sociali

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ph. Alicja Hoppel

Il 7 giugno, presso l’Ackerstadt Palast di Berlino, nell’ambito del Company HAA Festival ha debuttato Spazio Rado – Aukio coreografia di e con Annukka Hirvonen e Roberta Ricci.

Quando il pubblico entra in sala, i performer sono già in scena. Ognuno di loro posiziona sul palco dei telefonini dai quali è possibile vedere delle foto in cui sono ritratti e che illuminano lo spazio circostante.

La musica, suonata dal vivo da Michael Thieke, sembra far muovere sul palco le due danzatrici che, dopo le camminate iniziali, si ritrovano in un contatto dal quale sembrano non riuscire a liberarsi. Come in una relazione che cambia d’intensità, la loro è una prossimità fisica inizialmente rassicurante, successivamente ingombrante ed invasiva.

Conquistato il proprio spazio, prima Annukka Hirvonen e poi Roberta Ricci, si esibiscono ognuna in un solo che dà loro la possibilità di esprimersi liberamente. Interessanti i movimenti dell’una e dell’altra performer che, con stili e personalità diverse, sono altrettanto credibili nella loro esibizione.

Poi la musica si interrompe e, come se avessero acquisito una consapevolezza più profonda di sé stesse, le due danzatrici si muovono insieme fino a ritornare, con un approccio più esplorativo, al contact iniziale.

Dopo il silenzio, i suoni della natura segnano la fine dello spettacolo.

Spazio Rado – Aukio rappresenta un luogo in cui è possibile essere veri, rispettando la propria natura, liberi dai condizionamenti sociali. È uno spazio metaforico che esprime il concetto di ‘casa’ in un modo nuovo, lontano dallo stereotipo di famiglia. Una casa in cui i protagonisti fanno emergere le ombre e le luci delle proprie personalità.

On June 7th, at the Ackerstadt Palast in Berlin, as part of the Company HAA Festival, Spazio Rado – Aukio – choreograpy by and with Annukka Hirvonen and Roberta Ricci – was on.

When the audience enters the room, the performers are already on stage. Each of them put on the ground a mobile phone from which is possible to see photos where they are portrayed and which illuminate the surrounding space.

The music, played live by Michael Thieke, generates the movement on stage of the two dancers who, after the initial walks, start a contact from which they seem unable to break free. As in a relationship that changes in intensity, their physical proximity is initially reassuring, but then overwhelming and excessive.

Having conquered their own space, first Annukka Hirvonen and then Roberta Ricci perform a solo  that gives them the opportunity to express themselves freely. The movements of both dancers are very interesting. With different style and personality, they are equally convincing in their performance.

Then the music stops and, as if they had acquired a deeper awareness of themselves, the two dancers move together until they return, with a more exploratory approach, to the initial contact.

After the silence, the sounds of nature mark the end of the show.

Spazio Rado – Aukio represents a place where it is possible to be true, respecting one’s nature, free from social conditioning. It is a metaphorical space that expresses the concept of “home” in a new way, far from the family stereotype. A house in which the protagonists bring out the shadows and lights of their personalities.

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