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Ieri sera, presso gli Uferstudios di Wedding, ho assistito allo spettacolo della compagnia di danza Dewey Dell.
La compagnia – fondata nel 2007 da Agata, Demetrio, Teodora Castellucci ed Eugenio Resta – ha portato in scena lo spettacolo Sleep Technique.
Ispirato dalle pitture preistoriche che si trovano in Francia, nella grotta di Chauvet-Pont d’Arc, il pezzo riproduce l’atmosfera e la sensazione che si prova al cospetto delle incisioni e delle pitture lasciate dall’uomo di Cro-Magnon sulle pareti della caverna.

Sul palco buio, da una stretta apertura sul fondale, i danzatori entrano in scena assumendo pose e compiendo movimenti ancestrali, che riportano lo spettatore indietro di secoli, in uno spazio e in un tempo preistorico.
Perfettamente a tempo con la musica di Massimo Pupillo degli Zu, i performers riescono a sprigionare un’energia primordiale che crea una connessione tra presente e passato, in un viaggio, nella nostra memoria più remota, alle tracce dei nostri antenati.

Lavoro suggestivo ed efficace.

Foto John Nguyen

Last night, at Uferstudios Wedding, I saw the Dewey Dell dance company.
The company – founded in 2007 by Agata, Demetrio, Teodora Castellucci and Eugenio Resta – performed the choreography Sleep Technique.
Inspired by the prehistoric paintings found in France, in the Chauvet-Pont d’Arc cave, the piece reproduces the atmosphere and the feeling you get whilst being in front of the engravings and paintings left by the Cro-Magnon (Homo) on the cave’s walls.

On the dark stage, from a narrow opening in the backdrop, the dancers appear forming poses and performing ancestral movements, which take the audience back to many centuries ago; to a space and prehistoric time.
In perfect sync with music by Massimo Pupillo of Zu, the performers manage to unleash primal energy that creates a connection between the past and present, on a journey to our most remote memories, to trace our ancestors.

It was an impressive and effective show.

Nicola Campanelli

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