Basilea – Alessandro Schiattarella è un coreografo napoletano emergente che, dopo aver iniziato la sua formazione a Movimento Danza di Gabriella Stazio, è passato per le scuole di ballo più prestigiose, teatro di San Carlo di Napoli e teatro alla Scala di Milano, per poi diplomarsi alla scuola Rudra di Béjart di Losanna e divenire il più giovane solista della compagnia quando ancora il grande coreografo era in vita. Negli ultimi 15 anni ha lavorato con il Béjart Ballet Lausanne, il Ballet Du Grand Theatre de Geneve, il Konzert Theater Bern, la EastWest Theater Company Sarajevo, lo Scapino Ballet Rotterdam, la Motus Fribourg e il Ballett Basel. A questa intensa professione internazionale di danzatore si è affiancata negli ultimi anni una sempre crescente attività di coreografo che ha raggiunto successi internazionali. A seguito del gradimento del suo solo Altrove, rappresentato al The Roxy Basel in Svizzera, Alessandro è stato selezionato per partecipare alla piattaforma internazionale Aerowaves Twenty17.

Nel 2015 ha creato il suo primo brano a serata intera, Tell Me Where It Is, dal quale ha iniziato ad incentrare la sua attenzione su un elemento autobiografico legato ad una disabilità alla mano sinistra, per iniziare a riflettere su cosa sia considerato ‘normale’ o meno nel mondo della danza. Nello stesso anno ha vinto il Premio per la Choreographic Captures Competition per il video Mani-Cure.

Nel 2017 è nata la sua pièce Strano, creata a seguito di un lavoro con danzatori di abilità differenti e focalizzata sui dettami stressanti del mondo della danza. Il 2018 è un anno che vedrà Alessandro impegnato in numerosi spettacoli e tournée per presentare le sue creazioni: Strano andrà in scena  il 22 e 23 febbraio al Tanzhaus di Zurigo, Altrove è stato selezionato per partecipare, con altre quattro coreografie di autori emergenti, ad una tournée in tutta la Svizzera con almeno 11 date fino a settembre 2018. Tell Me Where It Is debutterà a Colonia, in Germania, nel prossimo maggio nell’ambito del Sommerblut Festival Köln.

Il suo prossimo lavoro, One at a time…, incentrato sulle differenze fisiche e culturali che identificano ciascun individuo, è creato in collaborazione con la compagnia BewegGrund, e sarà presentato a Berlino nell’ottobre 2018 e poi portato al Roxy Birsfelden e all’Artsability Festival di Cape Town in Sud Africa.        

 

Roberta Albano

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