Cos’è : Livorno in Danza, 8° edizione, 10 e 11 febbraio 2018

Dove : Teatro Goldoni, storico teatro all’italiana, interamente ristrutturato nel 2004 e che ha la sua peculiarità in un tetto trasparente che sovrasta i 5 ordini di palchi www.goldoniteatro.it

Organizzazione : Areadanza, scuola di Livorno diretta da Gaia Lemmi.

Giuria : Igal Perry (Israele – Direttore Peridance Center New York), Tamas Moricz (Ungheria – Co-Direttore Balletto Reale delle Fiandre), Stephen Delattre (Francia – Direttore Delattre Ballet Company), Julie Wherlock (GB – Direttrice Ballettschule Basilea), Maurice Causey (U.S.A. – già Forsythe Frankfurt Ballet, NDT ed altri), Mauro Astolfi (Italia – Direttore DAF e Spellbound) e Gaia Lemmi (Italia – Direttrice di Areadanza).

Nelle passate edizioni il Livorno Danza ha vantato la presenza di altri illustri personaggi quali Virginie Mecene (direttrice Martha Graham Center New York), Constança Couto (Conservatorio Nacional di Lisbona), Teresa Kelsey (Trinity Laban di Londra), Stephan Fournial (Scuola di ballo Teatro San Carlo di Napoli), Biagio Tambone (già Teatro alla Scala di Milano), Pompea Santoro (Ekodance Project Torino), Anna Maria Prina (storica direttrice dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano), Savina Marasi (Henny Jurriens di Amsterdam) e molti altri.

Direzione Artistica : Gaia Lemmi, docente e membro di giurie internazionali

Numeri : Ogni anno si registra la presenza di circa 800 danzatori a partire dagli 8 anni di età, provenienti da tutto il mondo, che lo rendono uno degli eventi più attesi dalle scuole di danza sul panorama internazionale. Il concorso è infatti rivolto principalmente alle scuole dilettantistiche ed amatoriali, cercando di creare un contatto tra gli allievi più talentuosi e le realtà dove essi possono sbocciare, crescere o ritagliarsi presente e futuro nell’ambiente lavorativo. Le presenze più significative e con una certa continuità sono le scuole brasiliane, spagnole, greche, russe e maltesi, ma non ci si deve dimenticare di gruppi provenienti da Messico, U.S.A., Bielorussia, Giappone, Romania, Danimarca, Olanda, Francia, Ucraina, Svizzera, Austria e Germania.

Premi : I risultati vengono determinati dalla schietta somma matematica dei voti espressi dai giudici. I premi per i vincitori di ciascuna categoria del Livorno in Danza sono autentiche opere d’arte, uniche nel suo genere. Infatti vengono coniate delle medaglie in metallo, appositamente ed esclusivamente realizzate con il logo dell’evento. Sulla base di queste medaglie e comunque del logo, vengono realizzati anche gli altri premi. Tra i vincitori di categoria viene eletto il vincitore assoluto, che si aggiudica un’opera interamente realizzata a mano dalla Cooperativa Sociale Blucammello ed un rimborso di 500 € messo a disposizione dalla famiglia di Paola Dolci. Il vincitore della Composizione Coreografica si aggiudicherà invece un altro premio ed un rimborso di 300 € messo a disposizione dell’azienda Antheo, leader nella produzione di tappeti danza ed attrezzature per sale danza. Nel corso del Galà dei finalisti, tra il pubblico verranno sorteggiati degli spettatori che andranno a formare la “giuria Popolare”, eleggendo il pezzo di maggior gradimento del pubblico. Questo premio prevede un rimborso di 100 € offerto da Radio Incontro, radio ufficiale dell’evento. Oltre a questi premi, verranno assegnate importanti borse di studio presso i centri e le accademie dirette dai vari giudici.

Programma : Sabato 10 e Domenica 11 febbraio ci sarà l’evento clou, che è certamente il concorso, diviso in due sezioni:
Danza Classica e Modern-Contemporaneo. In ciascuna di queste potranno esibirsi danzatori a partire dagli 8 anni di età nelle categorie Baby, Children, Under, Junior e Senior. Potranno essere presentate coreografie per solisti, passi a due, tre, quattro e di gruppo. Una sezione a parte è quella della “Composizione Coreografica”, ovvero una vetrina dedicata interamente al lavoro, allo stile ed alla ricerca degli insegnanti, che potranno presentare pezzi con una loro propria indipendenza narrativa. Ogni pezzo si esibirà nella fase selettiva sabato 10 e domenica 11 febbraio e, coloro che avranno ottenuto i migliori punteggi di ciascuna categoria, saranno ammessi al galà finale che si terrà domenica sera.
Oltre al concorso, sono previste altre attività, mirate ad offire ai giovani la possibilità di conoscere e confrontarsi con loro coetanei, vivendo delle esperienze didattiche indimenticabili, ma anche la possibilità di trovare una strada che li possa delineare il futuro nel mondo tersicoreo :


Venerdi 9, presso Areadanza, saranno proposte le masterclass con alcuni membri della giuria.
Lunedi 12, sempre a Areadanza, ci saranno le audizioni per danzatori a partire dai 12 anni di età che desiderino di esser ammessi a percorsi formativi intensivi presso il Peridance Center di New York, il DAF di Roma o la Ballettschukle di Basilea.

Scopi : Uno degli scopi primari dell’evento, oltre a quello di creare occasioni di aggregazione e scambio culturale tra giovani danzatori, è appunto quello di offrire ai più talentuosi delle opportunità di crescita, perfezionamento e lavoro, attraverso importanti borse di studio in centri di assoluto valore ubicati un po’ in tutto il mondo. Tanto per citarne alcuni si può parlare del Peridance Center di New York, dell’Accademia di Basilea in Svizzera, del Balletto Reale delle Fiandre in Belgio, del DAF di Roma, della Delattre Ballet Company di Mainz in Germania, della Henny Jurriens Foundation di Amsterdam, del Raça Centro de Arte di San Paolo in Brasile ed altri ancora.