FIRENZE – Dal 4 maggio al 10 giugno a Firenze si terrà alla Stazione Leopolda e in vari altri spazi, la XXV edizione di Fabbrica Europa. Una edizione molto ricca:  52 titoli, 96 repliche, 25 giorni di spettacolo, 200 artisti di 20 paesi, 10 produzioni/coproduzioni, 15 tra prime nazionali/assolute/site specific.

Venticinque anni  vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creatività. Riscoperta una Stazione Leopolda nuda, lo spazio diventa un corpo che si anima e si veste dei segni e delle azioni artistiche di una contemporaneità eclettica e più che mai polimorfa. Ma non solo Leopolda, il Festival abiterà anche le ex Scuderie Granducali delle Cascine, spazio dalla forte valenza non convenzionale che si presta a vari formati scenici. E ancora importanti teatri di Firenze, dal Teatro Goldoni al Teatro della Pergola, al Teatro Cantiere Florida.

Traiettorie di artisti provenienti da paesi diversi tracceranno un percorso culturale e geografico alla ricerca di orizzonti di futuro su cui affacciarsi e scorgere nuovi cammini possibili attraverso le potenzialità di uno scenario complesso carico di conflitti, crisi, criticità, ma anche di energie in continua rinascita. Verso un ritorno alle radici dell’organismo festival. Un luogo di ritualità senza dogmi, un punto multiplo di osservazione del mutamento dell’arte e della società. Nessuno spazio all’esotismo, ma l’analisi di come culture altre hanno lavorato sul concetto di contemporaneità a partire da radici e tradizioni differenti. Verso altre vie di una società che ancora possiamo solo intravedere e che l’arte evoca e invoca.

 

Festival Fabbrica Europa, un progetto di Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee/Ente di rilevanza regionale, gode del sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Questa edizione vede il prestigioso apporto di Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Fondazione Teatro della Toscana e il supporto di Institut Français.

 

 venerdì 4 maggio

OPENING FABBRICA EUROPA XXV

 Da VENERDì 4 a DOEMENICA 13 MAGGIO la STAZIONE LEOPOLDA si trasforma in una piattaforma di condivisione creativa per attivare un segno progettuale allo stesso tempo collettivo e individuale. Un dialogo tra artisti – e degli artisti con il pubblico e con la città – che vuole accendere nuove forme di relazione, percezione e fruizione dello spazio, attraversato da gesti e formati  coreografici, performativi e musicali capaci di ridisegnarne contorni e volumi.

Fabbrica Europa prosegue poi fino a DOMENICA 10 GIUGNO in altri spazi di Firenze (PARC ex Scuderie Cascine, Teatro Goldoni, Teatro della Pergola, Teatro Cantiere Florida, Teatro Studio Scandicci, Limonaia di Villa Strozzi, Le Murate).

Questa XXV edizione del festival inaugura con una serata ricca e multiforme: dalle atmosfere nordiche e suggestive di Iarna (da Winter di Jon Fosse) del Teatrul Nottara di Bucarest, al jazz raffinato e sorprendente di uno dei migliori batteristi del panorama musicale mondiale, Mark Guiliana, sul palco insieme al suo Jazz Quartet; dalla stravaganza performativa delle Chicks on Speed che rappresentano il culmine della fusione tra musica, moda, perfor­mance e arte, alla travolgente energia del dj set di Silvia Calderoni.

 

VENERDì 4 MAGGIO

ore 20.00 – Stazione Leopolda TEATRUL NOTTARA / MIHAI MANIUTIU Iarna | prima nazionale

ore 21.30 – Stazione Leopolda MARK GUILIANA JAZZ QUARTET / Music Pool / Network Sonoro

ore 23.00 – Stazione Leopolda CHICKS ON SPEED

ore 24.00 – Stazione Leopolda SILVIA CALDERONI I’m not a d-jay | Live set

Le atmosfere nordiche della commedia Winter di Jon Fosse assumono nuova vita in Iarna, lavoro, in prima nazionale, firmato dal Teatro Nottara di Bucarest e diretto dal rumeno Mihai Maniutiu. Una pièce, dal potente impatto drammaturgico e visivo, in cui prende forma – in una scena completamente bianca, astratta, quasi ascetica, nella quale gli spettatori sono destinati a immergersi completamente – una misteriosa storia d’amore (Biglietti: 15€/12€/10€).

Lo statunitense Mark Guiliana – tra i migliori e più versatili batteristi al mondo, compositore e produttore discografico capace di spaziare tra jazz, rock, funk, pop, musica elettronica e sperimentale – è sul palco con il suo coinvolgente Jazz Quartet. In collaborazione con Music Pool/Network Sonoro (Biglietti: 15€/12€/10€).

Prende vita sotto il segno dell’happening la serata con le Chicks on Speed, pioniere del superamento dei generi, combinano moda, musica, tecnologia e performance. Sono state precorritrici dell’elettroclash, l’effervescente scena dance che mescolava new wave, elettro-party, acid house, italo-disco (Biglietti: 10€ incluso live set di Silvia Calderoni).

Silvia Calderoni, icona della scena performativa contemporanea e attrice simbolo dei Motus, è protagonista di I’m not a d-jay, un live set in cui il corpo dell’artista e la musica si fondono in un’unica esplosione di energia (Biglietti: 10€ incluso live di Chicks on Speed).

  • da venerdì 4 a domenica 6 maggio ore 20.00  > Stazione Leopolda Firenze

TEATRUL NOTTARA / MIHAI MĂNIUŢIU

Iarna  prima nazionale

Winter di Jon Fosse –  Adattamento: Anca Măniuţiu

Cast: Lei: Catrinel Dumitrescu, Andrea Gavriliu / Lui: Andi Vasluianu, Ştefan Lupu

Regia: Mihai Măniuţiu

Scene: Adrian Damian

Coreografia: Andrea Gavriliu

Musica originale: Mihai Dobre, Ana Teodora Popa

Suono: Vladimir Ivanov  –  Disegno luci: Cristian Şimon, Andrei Florea

Produzione: Teatrul Nottara, Bucarest

Durata: 70 minuti (senza intervallo)

In rumeno con soprattitoli in italiano e inglese.

 Le atmosfere nordiche della commedia di Jon Fosse, Winter, assumono nuova vita in Iarna, lavoro firmato dal Teatro Nottara di Bucarest e diretto dal rumeno Mihai Maniutiu. Una pièce, dal potente impatto drammaturgico e visivo, in cui prende forma – in una scena completamente bianca, astratta, quasi ascetica, nella quale gli spettatori sono destinati a immergersi completamente – una misteriosa storia d’amore il cui testo sembra nutrirsi di quello stile etereo di scrittura illustrato e teorizzato da Maurice Maeterlinck come “Il tragico nella vita quotidiana”.

 “Ciò che è essenziale non è il dialogo esteriore, ciò che viene pronunciato e udito, ma quello interiore, tra l’essere umano e il suo destino e la morte. La struttura teatrale dello spettacolo mi ricorda un’altra grande figura del teatro del XX secolo, Samuel Beckett, per la sua emozionante capacità di catturare l’ellissi – cioè il vuoto, l’assenza, il silenzio – con una forza in grado di generare un profondo significato esistenziale. È questa forza che ha permesso al Teatrul Nottara di sperimentare una nuova forma stilistica e teatrale all’interno di un dispositivo scenico, dalla straordinaria e paradossale capacità di portare l’inverno dentro e fuori, astratto e ascetico, che crea mondi paralleli in cui gravità e imponderabilità sembrano fondersi e dove corpi reali e corpi spettrali si trasformano, tra misurati impulsi e devastanti passioni che parlano della solitudine, del bisogno dell’Altro e della difficoltà di comunicare”.

Anca Măniuţiu

Mihai Maniutiu, regista e scrittore rumeno, ha diretto oltre 80 produzioni, molte delle quali presentate in teatri e festival internazionali e trasmesse su canali televisivi europei. Direttore artistico del Teatrul National Cluj-Napoca, dal 2009 è Visiting Professor of Drama alla University of California. Le sue regie spaziano da autori classici come Eschilo ed Euripide fino a contemporanei come Sarah Kane e Jon Fosse. Nel 1994 il suo Riccardo III è stato nominato da Theatre Awards UK “Best Touring Production” e nel 2008 con Elettra ha ottenuto i tre maggiori premi (miglior regista, migliore attrice protagonista e miglior adattamento di un testo classico) al Festival Internacional de Teatro Clásico di Mérida.

BIGLIETTI: 15€ / 12€ / 10€

  • Venerdì 4 maggio ore 21.30  > Stazione Leopolda Firenze

MARK GUILIANA JAZZ QUARTET

In collaborazione con Music Pool / Network Sonoro

 Mark Guiliana: batteria  /  Chris Morrissey: basso  /   Fabian Almazan: piano  /  Jason Rigby: sax

 Guiliana è considerato uno dei migliori batteristi del panorama musicale mondiale. Il suo stile è unico e particolare, capace di spaziare attraverso vari generi come jazz, rock, funk, pop, musica elettronica e musica sperimentale.

Jersey è il suo nuovo album uscito a settembre del 2017 per Motema Music, il secondo registrato con il suo coinvolgente Jazz Quartet.  Con Family First prima e con Jersey adesso, Guiliana abbandona il ritmo elettronico e torna al jazz interamente acustico con sassofono, piano, basso e batteria. Il titolo Jersey richiama il centro gravitazionale di Guiliana e le sue radici geografiche mentre l’album trabocca di una stimolante coesione. Il risultato è una musica sorprendente e stratificata che coinvolge il pubblico con inaspettati colpi di scena.

 Mark Guiliana è stato descritto dal New York Times come “un batterista attorno al quale si è formato un vero e proprio culto di ammirazione”. Il Time Out London ha scritto di lui: “Cosa ottieni quando unisci i maestri della batteria hard bop Elvin Jones e Art Blakley a una Roland 808 drum machine degli anni ’80, dividi il risultato per J Dilla e infine lo moltiplichi per il potere di Squarepusher? Risposta: Mark Guiliana”.

Guiliana ha trascorso gli ultimi dieci anni in tour nei sei continenti con artisti come Meshell Ndegeocello, Gretchen Parlato, Avishai Cohen, Matisyahu, Lionel Loueke, Now vs. Now, Dhafer Youssef, e con i suoi gruppi, Beat Music e Heernt. Ad oggi, è apparso in oltre 30 registrazioni.

 BIGLIETTI: 15€ / 12€ / 10€

  • Venerdì 4 maggio ore 23.00  > Stazione Leopolda Firenze

CHICKS ON SPEED

In collaborazione con Florence Queer Festival

 Pioniere del superamento dei generi le Chicks on Speed combinano moda, musica, tecnologia e performance per dar vita a prodotti e prospettive completamente nuove, nella tradizione del Situazionismo e del Surrealismo. Sono una band, un brand, un’etichetta musicale, un team di designer, curatrici, scrittrici, professoresse, in breve un fenomeno del XXI secolo.

Musicalmente sono state le precorritrici dell’elettroclash, l’effervescente scena dance che mescolava new wave, elettro-party, acid house e italo-disco secondo un’estetica fortemente camp, esplosa a inizio millennio. Oltre a esibirsi in tutto il mondo, realizzano progetti extra musicali partecipando con installazioni, workshop, incursioni in fashion store e art gallery come il MOMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi e organizzando i famosi party Girl Moster e gli Happening DJ set (qualcosa tra un dj-set, una performance interattiva e un party sul palco).

Sviluppano l’idea degli object-instruments (gonne-amplificatore, chitarre a stiletto, sassofoni-chitarra, forbici elettroniche), sculture tecnologiche indossabili e suonabili che rappresentano il culmine della fusione tra moda, performance e arte, avvalendosi degli ultimi sviluppi tecnologici negli ambiti della scienza e dei nuovi media.

Le Chicks on Speed hanno fatto parte di grandi progetti nel campo della moda, dell’arte e della musica insieme, tra gli altri, a Karl Lagerfeld, Jean Charles de Castelbajac, Douglas Gordon, Peaches, Amanda Lapore, Jeremy Scott. Nel giugno 2012 hanno inaugurato il pop-up shop Re_SeLL-Out presso l’Excube Gallery di Osaka, in cui propongono opere d’arte da indossare, pezzi unici hand-made e collage-works realizzati con il supporto di artisti e designer locali.

Chicks on Speed. L’idea di un ensemble artistico-musicale ispirato dalla filosofia punk del D.I.Y. nasce all’Accademia delle Belle Arti di Monaco nel ’97 da Melissa Logan (New York ma di casa ad Amburgo), e Alex Murray-Leslie, di Bowral (Australia, ma vive a Barcellona), alle quali negli anni si sono aggiunte numerose altre artiste come Kiki Moorse, A.L Steiner, Kathi Glas, Anat Ben David, nonché Nadine Jessen, Maral Salmassi. Nei primi anni gestirono un locale illegale, il Seppi Bar, ispirato al Cabaret Voltaire, e diedero vita a una suicide label, la Go Records, una etichetta programmaticamente destinata a chiudere, facendo procedere il numero di catalogo delle loro uscite ultra-limitate da 10 a 1. A questa seguirà la Chicks On speed Records con la quale autoprodurranno tutte le loro uscite. La loro prima cassetta Analog Internet esce nel 1997, nel 2000 seguono due LP: The Un-Releases e Chicks On Speed Will Save Us All, album ufficiale di debutto con il quale hanno raggiunto una popolarità internazionale. Il vero successo arriva nel 2003 con 99 Cents, album contenente le hit We Don’t Play Guitars e la cover dei Tom Tom Club Wordy Rappinghood. Seguirono Press The Spacebar (2004), Art Rules (2006), Cutting The Edge (2009), e molti altri, tra cui il loro ultimo lavoro Artstravaganza (2014), un album multimediale che propone una innovativa prospettiva sull’attuale collisione tra mondo analogico e digitale. Al disco partecipano artisti come Yoko Ono e Julian Assange, a cui sono seguite 6 app musicali e una serie di live-act interattivi. Nel 2018, per il loro 20° anniversario, le C.o.S. hanno in programma una serie di eventi speciali celebrativi che vedranno la partecipazione di collaboratori storici e inediti ospiti.

BIGLIETTI: 10€ (incluso live set di Silvia Calderoni)

  • Venerdì 4 maggio ore 24.00  >  Stazione Leopolda – Firenze

SILVIA CALDERONI

I’m not a d-jay  live set

 Non è solo un dj set, è una performance in cui il corpo dell’artista e la musica selezionata si fondono in un’unica esplosione di energia.

Attrice, performer, d-jay, formatasi negli ambienti dell’un­derground artistico e teatrale europeo, Silvia Calderoni col­tiva da sempre una passione per la selezione musicale e le serate d-jay.

Le sue serate sono imprevedibili, un mash-up tra elettroni­ca, electropunk, 80’s, new wave e trash.

Grandi piazze, club, cene di gala, bagni pubblici, aperiti­vi a bordo piscina, teatri, camper: questi sono alcuni dei luoghi in cui si è esibita. Ha interpretato il ruolo del d-jay Kaspar Hauser nel film omonimo, a fianco di Vincent Gallo e Claudia Gerini. Ha portato i suoi set in location come il Pubblic Theatre per Festival Under The Radar di New York, il Rotterdam Film Festival, il Milano Film Festival, il MACRO di Roma per Short Theatre, il Torino Music Festival, la Mo­scow Film School, il Maxim Gorki Theatre di Berlino.

BIGLIETTI: 10€ (incluso live di Chicks on Speed)

PROGRAMMA COMPLETO SU: www.fabbricaeuropa.net

PREVENDITE

Circuito Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it  e  Online Circuito Ticketone www.ticketone.it

INFO

Tel. 055 351599 / 055 2638480

WWW.FABBRICAEUROPA.NET

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