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    Al Danza in rete Festival, Danzare per Educare e R.osa – 10 esercizi per nuovi virtuosismi

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    Altri interessanti appuntamenti sono previsti nella programmazione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, il Festival dedicato all’espressione coreutica in tutte le sue forme, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio.

    Appartiene alla sezione Danzare per Educare, la rassegna per le scuole e le famiglie, l’appuntamento di mercoledì 10 aprile alle 10.00 al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, lo spettacolo Principe ranocchio una nuova produzione della Compagnia Simona Bucci pensata per i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie (3-8 anni).

    Principe ranocchio, liberamente ispirato all’omonima fiaba dei Fratelli Grimm, è un’esperienza di teatro-danza incentrata sul concetto di trasformazione e di accettazione di se stessi e degli altri.

    lI nuovissimo lavoro (ha debuttato il mese scorso) – coreografia Compagnia Simona Bucci, musica di Cajkovskij, scene e costumi di Simona Bucci, interpreti Fabio Bacaloni, Roberto Lori ed Eleonora Chiocchini/Michela Paoloni  – si sviluppa su quadri coreografici ispirati ai momenti narrativi topici della fiaba, accompagnati da testi recitati dal vivo e registrati. I temi sono quelli classici del racconto, protagonisti una giovane ragazza, bella e viziata e un ragazzo dolce e generoso che vive intrappolato nel corpo di un ranocchio. Il messaggio è che bisogna andare oltre le apparenze, non giudicare gli altri dalla loro apparenza fisica, saper vedere la vera natura delle persone, attraverso uno sguardo più sensibile e attento alla bellezza della differenza.

    La Compagnia Simona Bucci è stata fondata a Firenze nel 2002 dalla danzatrice di cui porta il nome, già danzatrice della Alwin Nikolais Dance Company, assistente di Carolyn Carlson, direttrice artistica della Compagnia Imago. Nel 2018 viene affiancata alla direzione artistica della Compagnia da Roberto Lori, danzatore e performer; Lori ha perfezionato i suoi studi di danza contemporanea con Carolyn Carlson, Monica Casadei, Loris Petrillo, Mauro Bigonzetti, Michele Abbondanza-Antonella Bertoni e collabora con la Compagnia dal 2005.Ogni anno la Compagnia sostiene e produce i lavori di giovani artisti-coreografi; la Compagnia è sostenuta dal Mibac e dalla Regione Toscana.

    Appartiene invece alla sezione Danza al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, la sezione del Festival orientata alla ricerca, alle poetiche e alle nuove tendenze del contemporaneo, la performance  R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi, di Silvia Gribaudi in programma giovedì 11 aprile alle 20.45, interprete l’attrice e performer Claudia Marsicano, disegno luci di Leonardo Benetollo, una produzione Associazione Culturale Zebra, La Corte Ospitale, Silvia Gribaudi Performing Arts, coproduzione Santarcangelo Festival, con il supporto di Qui e Ora Residenza Teatrale – Milano, Associazione Culturale, in collaborazione con Armunia Centro di residenze artistiche – Castiglioncello / Festival Inequilibrio, AMAT – Ass.Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire / Lachesi LAB – Milano, CSC Centro per la scena con- temporanea –Bassano del Grappa.

    R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi (autrice, coreografa e regista) che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico.

    È una creazione originalissima e pluripremiata, ispirata alle immagini di Botero, al mondo energetico anni ‘80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione; propone un’esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista, volontario o involontario, dell’azione artistica in cui la performer è una “one woman show” capace di spostare lo sguardo di chi guarda all’interno di una drammaturgia composta di esercizi, di sicuro virtuosismo, di un corpo che si ribella alla gravità.

    R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi è stato finalista al Premio UBU 2017 come miglior spettacolo di danza 2017 e  finalista al Premio Rete Critica 2017, mentre Claudia Marsicano ha ricevuto il Premio UBU 2017 come migliore attrice/performer under 35.

    Dopo la performance avrà luogo l’ultimo degli Incontri con gli Artisti, condotto da Giulia Galvan, curatrice di eventi di danza e consulente artistica dello spettacolo R.OSA.

    Silvia Gribaudi 

    Artista torinese eclettica, utilizza un linguaggio coreografico che attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Nel 2009 crea “A corpo Libero”, con cui vince il Premio pubblico e giuria per la Giovane Danza d’Autore, viene anche selezionato in Aerowaves Dance Across Europe, alla Biennale di Venezia, al Dublin Dance Festival, Edinburgh Fringe Festival, Dance Victoria Canada, al Festival Do Disturb al Palais De Tokyo di Parigi e al Santarcangelo Festival. Attualmente conduce seminari in Italia e all’estero e progetti di formazione all’Accademia Teatrale Veneta e al Theaterschool – Amsterdam School of the Arts. Dal 2013 al 2015 si è concentrata sul corpo e la nudità con performance come “The film contains nudity” (progetto Performing Gender) e “What age are you acting? – Le età relative” (progetto Act your age). Dal 2011 conduce laboratori destinati agli over 60 e collabora con l’Università Ca‘ Foscari di Venezia, Dipartimento di Management Cultura e Impresa, nel progetto ARTimprendo e Action Reasearch Coreografie d’Impresa. Nel 2017 è selezionata in Italia tra i coreografi del Network ResiDance Anticorpi XL 2017. Nel 2016 e 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance (“My Place”, “Felice” e “R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi” – in scena al Ridotto del TCVI giovedì 10 aprile) in cui il corpo del performer diventa protagonista, attraverso la propria identità espressiva. Nel 2017 debutta a Vancouver in Canada, con “Empty. Swimming. Pool” una coproduzione italo-canadese con Tara Cheyenne Frienderberg. Nel 2017 è finalista per il Premio Rete Critica Italia e per il Premio UBU.

    Attenzione:

    Venerdì 5 aprile alle 21.00 sul Palco del Teatro Civico di Schio dei due brani previsti, “Giovane Notturno ep.1 Solitudine” in prima regionale e “Alexis” un’anteprima nazionale e coproduzione del festival, andrà in scena solo il primo “Giovane notturno” su musiche di Fryderyk Chopin, Alva Noto, LCD Soundsystem.

    Il secondo “Alexis” non potrà essere eseguito in quanto Aristide Rontini (coreografo di entrambe le creazioni) che doveva essere tra gli interpreti con Marco Casoli e Miriam Cinieri, si è infortunato durate le prove.

    Informazioni e biglietti

    www.festivaldanzainrete.it

    https://www.facebook.com/festivaldanzainrete/

    www.instagram.com/festival_danzainrete

    I biglietti di Danzare per Educare costano 4 euro; i biglietti per la Danza al Ridotto costano 15 euro il biglietto intero, 10,60 euro il biglietto ridotto (over 65 e under 30).

    I biglietti sono in vendita:

    alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza, in Viale Mazzini 39 (biglietteria@tcvi.it, tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, online sul sito del teatro tcvi.it, in tutte le filiali di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza e un’ora prima degli spettacoli. I biglietti per gli eventi di Vicenza si possono acquistare anche tramite la App TCVI;

    alla biglietteria del Teatro Civico di Schio è possibile acquistare gli spettacoli che si svolgeranno a Schio, in Via P. Maraschin 19 (info@teatrocivicoschio.it, tel. 0445 525577), aperta dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00, il sabato dalle 10.30 alle 12.00, il giovedì dalle 16.00 alle 18.30.

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